Hai fatto gli esami del sangue, il tuo colesterolo totale e LDL ("cattivo") sono nella norma, eppure senti parlare di rischio cardiovascolare. Come è possibile? Potrebbe esserci un indicatore che quasi nessuno misura, ma che rappresenta un forte predittore del rischio di infarto, anche in età giovanile: la Lipoproteina(a), spesso abbreviata in Lp(a).

Si tratta di un semplice esame del sangue che può darti un'informazione preziosa sulla tua salute. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Che cos'è la Lipoproteina(a) e perché è pericolosa?

Immagina la Lipoproteina(a) come una sorta di parente stretto del colesterolo LDL, quello che tutti conosciamo come "cattivo". Ha una struttura molto simile, ma con l'aggiunta di un "pezzo in più": una proteina chiamata apolipoproteina(a).

Questa piccola differenza strutturale, purtroppo, la rende molto più pericolosa delle normali LDL.

Nello specifico, la Lp(a) è:

  • Più aterogena: Favorisce con maggiore aggressività la formazione di placche nelle arterie (aterosclerosi).
  • Più protrombotica: Aumenta la tendenza del sangue a formare coaguli (trombi), che possono causare infarti e ictus.
  • Più pro-infiammatoria: Promuove uno stato di infiammazione cronica all'interno dei vasi sanguigni.

In sintesi, ha un potenziale dannoso maggiore rispetto al classico colesterolo LDL. Per questo è fondamentale conoscerne il valore, soprattutto se in famiglia ci sono stati casi di malattie cardiovascolari.

Un fattore di rischio scritto nel DNA

Una delle caratteristiche più importanti della Lipoproteina(a) è che il suo valore è determinato geneticamente. Questo significa due cose fondamentali:

  1. Non si può modificare con la dieta o lo stile di vita.
  2. Attualmente non risponde ai farmaci comunemente usati per abbassare il colesterolo, come le statine.

È un fattore di rischio indipendente. Per quanto riguarda i valori di riferimento, si considera ideale un livello inferiore a 30 mg/dL. Un valore superiore a questa soglia indica un aumentato rischio di sviluppare infarto, ictus ed eventi trombotici.

Ho la Lp(a) alta: Cosa devo fare?

A questo punto, la domanda sorge spontanea: se non posso modificarla, a cosa mi serve sapere che è alta? L'informazione è cruciale, perché ci spinge ad agire su tutto il resto.

Quando ci troviamo di fronte a un fattore di rischio "non modificabile" (come la genetica o il sesso maschile per alcune patologie), dobbiamo diventare molto più attenti e, se necessario, "aggressivi" nel controllare tutti i fattori di rischio modificabili.

Questo significa che, se la tua Lp(a) è alta, è ancora più importante:

  • Gestire gli altri valori del sangue: Tenere sotto stretto controllo il colesterolo LDL, l'ApoB, l'omocisteina e l'insulino-resistenza (se presente).
  • Adottare uno stile di vita impeccabile:
    • Smettere di fumare.
    • Limitare o eliminare l'alcol.
    • Ridurre il grasso addominale.
    • Gestire lo stress.
  • Fare controlli più approfonditi: È consigliabile una visita cardiologica e, se necessario, esami strumentali o analisi più specifiche (come le LDL ossidate) per avere un quadro completo della situazione.

Un approccio preventivo e di precisione

Misurare la Lipoproteina(a) è un esempio perfetto di medicina preventiva, predittiva e di precisione. Anziché aspettare che un problema si manifesti, andiamo a cercare informazioni nascoste per poter agire in anticipo.

Conoscere questo valore ci permette di creare un percorso di salute a lungo termine, che può includere anche un'integrazione di precisione. Esistono infatti studi preliminari su alcuni nutrienti che potrebbero essere d'aiuto in caso di Lp(a) elevata.

In Conclusione

La Lipoproteina(a) è un tassello fondamentale, ma spesso mancante, nel puzzle della nostra salute cardiovascolare. Anche se il tuo colesterolo sembra perfetto, conoscere il valore di Lp(a) può fare la differenza, spingendoti a prendere un controllo ancora più attivo e consapevole del tuo benessere. Non è un motivo per allarmarsi, ma per agire con maggiore determinazione su tutti quei fattori che, a differenza della genetica, possiamo davvero cambiare.