Colesterolo nella norma ma rischio cardiovascolare elevato? Scopri cos’è la Lipoproteina(a), perché conta e come usarla per una prevenzione mirata.

Hai fatto gli esami del sangue, il tuo colesterolo totale e LDL ("cattivo") sono nella norma, eppure senti parlare di rischio cardiovascolare. Come è possibile? Potrebbe esserci un indicatore che quasi nessuno misura, ma che rappresenta un forte predittore del rischio di infarto, anche in età giovanile: la Lipoproteina(a), spesso abbreviata in Lp(a).
Si tratta di un semplice esame del sangue che può darti un'informazione preziosa sulla tua salute. Vediamo insieme di cosa si tratta.
Immagina la Lipoproteina(a) come una sorta di parente stretto del colesterolo LDL, quello che tutti conosciamo come "cattivo". Ha una struttura molto simile, ma con l'aggiunta di un "pezzo in più": una proteina chiamata apolipoproteina(a).
Questa piccola differenza strutturale, purtroppo, la rende molto più pericolosa delle normali LDL.
Nello specifico, la Lp(a) è:
In sintesi, ha un potenziale dannoso maggiore rispetto al classico colesterolo LDL. Per questo è fondamentale conoscerne il valore, soprattutto se in famiglia ci sono stati casi di malattie cardiovascolari.
Una delle caratteristiche più importanti della Lipoproteina(a) è che il suo valore è determinato geneticamente. Questo significa due cose fondamentali:
È un fattore di rischio indipendente. Per quanto riguarda i valori di riferimento, si considera ideale un livello inferiore a 30 mg/dL. Un valore superiore a questa soglia indica un aumentato rischio di sviluppare infarto, ictus ed eventi trombotici.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: se non posso modificarla, a cosa mi serve sapere che è alta? L'informazione è cruciale, perché ci spinge ad agire su tutto il resto.
Quando ci troviamo di fronte a un fattore di rischio "non modificabile" (come la genetica o il sesso maschile per alcune patologie), dobbiamo diventare molto più attenti e, se necessario, "aggressivi" nel controllare tutti i fattori di rischio modificabili.
Questo significa che, se la tua Lp(a) è alta, è ancora più importante:
Misurare la Lipoproteina(a) è un esempio perfetto di medicina preventiva, predittiva e di precisione. Anziché aspettare che un problema si manifesti, andiamo a cercare informazioni nascoste per poter agire in anticipo.
Conoscere questo valore ci permette di creare un percorso di salute a lungo termine, che può includere anche un'integrazione di precisione. Esistono infatti studi preliminari su alcuni nutrienti che potrebbero essere d'aiuto in caso di Lp(a) elevata.
La Lipoproteina(a) è un tassello fondamentale, ma spesso mancante, nel puzzle della nostra salute cardiovascolare. Anche se il tuo colesterolo sembra perfetto, conoscere il valore di Lp(a) può fare la differenza, spingendoti a prendere un controllo ancora più attivo e consapevole del tuo benessere. Non è un motivo per allarmarsi, ma per agire con maggiore determinazione su tutti quei fattori che, a differenza della genetica, possiamo davvero cambiare.